STATUTO

ART 1

È costituita l’Associazione denominata “PER I BIMBI.IT ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO”  senza fini di lucro, con sede in Vignola.
La durata dell’Associazione è illimitata.
È vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria se avviene all’interno dello stesso Comune. È data facoltà al Comitato direttivo di cambiare la sede legale, ove ne ravvisi la necessità previa deliberazione dell’Assemblea dei soci. L’associazione è tenuta a comunicare tempestivamente qualsiasi trasferimento di sede agli enti gestori di pubblici albi e registri nei quali è iscritta.

ART 2

L’Associazione intende valorizzare il volontariato e l’associazionismo come espressione di impegno sociale e ha lo scopo di tutelare i diritti dei bambini, ed in particolare far sì che essi crescano liberi dagli abusi.
Intende operare in collaborazione con il mondo della scuola che accoglie i bambini e li accompagna nella crescita intellettuale, ed emotiva, e fare in modo che la scuola stessa di sia un luogo protetto e corretto, che garantisca l’istruzione al singolo bambino nel rispetto delle differenze, delle singolarità o inclinazioni di ognuno di loro. Per il raggiungimento dei fini istituzionali potrà organizzare conferenze, aperte ad ampio pubblico, sulla prevenzione degli abusi sui minori nella scuola; attività formative e informative sul tema; distribuire materiale didattico, effettuare raccolta fondi per il sostentamento e quant’altro possa rendersi utile al raggiungimento delle finalità Istituzionali.
Potrà indagare ed intervenire direttamente, o mediante denuncia nelle sedi competenti, ogniqualvolta abbia notizia della violazione dei diritti o abusi nei confronti dei bambini; intende promuovere ogni attività tesa a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche legate alla tutela dei bambini, anche con l’ausilio dei mass media e di ogni altro mezzo di comunicazione. L’associazione potrà collaborare con altre associazioni, organizzazioni, enti pubblici e privati e istituzioni che perseguono le medesime finalità.
Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti. L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea dei soci. Ogni forma di rapporto economico con l’Associazione derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di socio.

ART 3

L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:
Contributi degli aderenti;
Contributi privati
Contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
Donazioni e lasciti testamentari;
Rimborsi derivanti da convenzioni;
Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali

L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno.  Al termine di ogni esercizio il Comitato direttivo redige il bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro 120 gg dalla chiusura del bilancio.
La quota sociale non è trasmissibile, né rivalutabile.

ART 4

Il numero dei soci è illimitato. Possono chiedere di essere ammessi come soci le persone fisiche che condividono le finalità dell’organizzazione, sono mosse da spirito di solidarietà e si impegnino alla realizzazione degli scopi dell’Associazione.
Sono escluse forme di partecipazione alla vita associativa puramente temporanee.

ART 5

Per essere ammessi a socio è necessario presentare la domanda scritta al Consiglio Direttivo, il quale deve pronunciarsi entro 30 (trenta) giorni: è valido il principio del silenzio-assenso.
Il Comitato direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria.
Sull’eventuale reiezione di domande, sempre motivata, si pronuncia anche l’Assemblea.
La perdita della qualifica di socio può essere deliberata dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato le giustificazioni della persona, la quale può chiedere che la decisione sia rimessa all’Assemblea dei Soci per:

Espulsione: previa contestazione degli addebiti e sentito il socio interessato, se possibile e richiesto dallo stesso, per atti compiuti in contrasto a quanto previsto dal presente statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.
Recesso volontario: può avvenire in qualsiasi momento dandone comunicazione al Consiglio Direttivo, tale recesso avrà decorrenza immediata.
Decadenza: su decisione del Consiglio Direttivo causa mancato versamento della quota sociale annuale nei termini previsti.
Incompatibilità: nel caso in cui si instauri un qualsiasi rapporto di lavoro o di contenuto patrimoniale tra il socio e l’Associazione. Gli associati che abbiano comunque cessato di appartenere all’associazione non hanno diritto alla restituzione delle quote associative versate e dei contributi e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’associazione stessa.

ART 6

Tutti i soci maggiorenni hanno il diritto:
Di partecipare attivamente a tutte le attività promosse dall’associazione;
Di partecipare all’assemblea con diritto di voto particolarmente per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti, per la nomina degli organi direttivi, per l’approvazione dei rendiconti consuntivi, garantendo la democraticità dell’associazione;
Di accedere alle cariche associative;
Di prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell’associazione.
I soci maggiorenni hanno il diritto d’elettorato attivo e passivo.
I soci sono tenuti:
All’osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni prese dagli Organi Sociali;
Al pagamento della quota associativa annuale entro l’anno solare in corso e degli eventuali contributi democraticamente richiesti;
A mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;
A prestare la loro opera a favore dell’Associazione, in modo personale, spontaneo e gratuito.

ART 7

Sono organi dell’Associazione:
L’Assemblea dei soci;
Il Comitato direttivo;
Il Presidente.

ART 8

L’Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di una delega.
L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed inoltre:
Approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio;
Nomina i componenti il Comitato direttivo;
Delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni;
Stabilisce l’entità della quota associativa annuale;
Delibera l’esclusione dei soci dall’Associazione;
Si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati;
L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato direttivo almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio ed ogniqualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del Comitato direttivo, o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità.
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto, sullo scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell’Associazione.
L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Comitato direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi, da altro membro del Comitato direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante e-mail, sms, skype da recapitarsi almeno 15 giorni prima della data di riunione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci e l’intero Comitato direttivo.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci.
In seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

ART 9

Il comitato direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a 3 e non superiore a 15 nominati dall’Assemblea dei soci. I membri del Comitato direttivo rimangono in carica 3 anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Comitato esclusivamente gli associati.
Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti il Comitato decada dall’incarico, il Comitato direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Comitato. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Comitato, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Comitato.
Il Comitato nomina al suo interno un Presidente, un Vice-Presidente e un Segretario.

Al Comitato direttivo spetta di:

Predisporre il bilancio;
Nominare il Presidente, il Vice-Presidente , il Segretario
Deliberare sulle domande di nuove adesioni e sull’esclusione di soci
Provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci.
Il Comitato direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi dal membro più anziano.
Il Consiglio direttivo si riunisce ogniqualvolta è necessario e le convocazioni possono avvenire via sms, e-mail, telefono, 8 giorni prima della riunione; di norma esso è convocato dal Presidente o quando ne sia fatta richiesta, da almeno tre dei suoi membri.
I verbali di ogni adunanza del Comitato direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritto dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti.

ART 10

Il Presidente, nominato dal Comitato direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso, nonché l’Assemblea dei soci.
Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice Presidente, anch’esso nominato dal Comitato direttivo.
Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Comitato direttivo e in caso d’urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva.

ART 11

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente art. 2.

ART 12

In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

ART 13

Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al Codice Civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.
Per eventuali controversie tra gli associati, o tra questi e gli organi sociali o tra gli organi sociali, prima di qualunque ricorso alla giustizia ordinaria, sarà esperito un tentativo di conciliazione presso un organismo autorizzato ai sensi della vigente normativa.

ART 14

Ai sensi dell’art. 8, primo comma della legge n. 266/1991, gli atti dell’Associazione sono esenti dall’imposta di bollo e dall’imposta di registro.

Il Presidente
Il Segretario