INIZIATIVE

Cosa abbiamo ottenuto e vogliamo ottenere

Il nostro fine è il raggiungimento di una gioventù libera dagli abusi e una società che avvalora l’individuo sin dall’infanzia e lo metta al centro dei servizi a lui destinati. Per il raggiungimento della nostra missione riteniamo necessario attualmente proibire la somministrazione di test o questionari nelle scuole relativi allo stato psichico ed emotivo degli alunni, così da evitare che siano etichettati come ADHD con conseguente trattamento farmacologico. Ora Vogliamo ottenere una legge anche per altre regioni che proibisca la somministrazione di test comportamentali in tutte le scuole , basati su domande per individuare i disturbi del comportamento e dell’apprendimento finalizzati a diagnosticare presunte patologie o disturbi. E vogliamo allargare sempre piu’ il raggio di consapevolezza fino ad ottenere il divieto di somministrazione dei test a livello Nazionale . Vogliamo che la scuola torni ad essere un luogo di apprendimento , educazione e non un’area dell’’Ausl. - Vogliamo un consenso informato scritto per la somministrazione ai minori di farmaci potenzialmente pericolosi, con effetti paragonabili alle droghe. Vogliamo che genitori e insegnanti siano in grado di decidere consapevolmente fornendogli gli strumenti necessari da permettere loro di agire in modo informato e responsabile.

2007
– In occasione della manifestazione “Bambinopoli” si e’ voluto dare al territorio un segnale significativo distribuendo gratuitamente a tutti i negozi e ai bambini
partecipanti, delle t-shirt gialle con stampa “sono vivace ..e allora?” – “psicofarmaci ai bambini..no grazie” da esporre in vetrina e da indossare, acquisendo un grande     consenso dalla collettivita’.
–  Abbiamo operato a livello Comunale e Provinciale divulgando le informazioni  in possesso sulle conseguenze date dalla somministrazione di psicofarmaci ai bambini.
–  Abbiamo promosso il vero scopo della scuola in quanto luogo di istruzione e di educazione allargando il raggio di azione sensibilizzando istituzioni di categorie varie quali assessori, medici, direttori didattici, insegnanti  ecc… sulla gravita’ della situazione in corso nella scuola ,ovvero l’uso della valutazione comportamentale tramite test a  “domandine” grazie ai quali e’ possibile etichettare bambini vivaci o disattenti come malati di ADHD.
– Il risultato dell’attivita’ svolta nel comune di Vignola ha determinato l’inserimento nei regolamenti scolastici la dicitura di divieto dei test in tutte le scuole di ogni ordine e grado e la proposta di inserire tale dicitura nei regolamenti delle scuole nei comuni facenti parte dell’Unione Terre di Castelli.

2008
Abbiamo operato allargando il raggio di azione in altri comuni, raccogliendo firme contro la somministrazione del farmaco Ritalin ai bambini, nelle strutture ospedaliere nonche’ distribuendo vari materiali informativi anche presso i locali delle Forze dell’Ordine di Piacenza e  scuole della provincia di Modena .

2009
Ci siamo costituiti formalmente come associazione di volontariato mettendo  per iscritto i nostri valori che consistono nel credere che le nuove generazioni rappresentino il futuro della nostra società e che pertanto per esse vadano tutelati i loro diritti umani e di futuri cittadini.

2010
– Abbiamo continuato l’attività di distribuzione in sale di attesa di studi medici/pediatrici, edicole , banche, erboristerie nonché in biblioteche e punti di lettura della provincia omaggiandole pubblicazioni inerenti all’argomento.
– La croce verde di una provincia di Reggio Emilia  ha messo a nostra disposizione una sala per eventuali conferenze informative in zona.
– Abbiamo ottenuto spazi pubblicitari gratuiti presso sale cinematografiche di Modena da poter usufruire all’occorrenza.

2011
Ci siamo formalizzati come associazione di volontariato con la registrazione dello statuto e la richiesta del codice fiscale nonché l’iscrizione al Registro Provinciale del Volontariato in base alla L.266/91, continuando l’attivita’ di distribuzione informativa presso scuole di Modena e  provincia.

2012
– A sostenimento delle emergenze insorte nella nostra provincia in occasione del recente Terremoto, abbiamo organizzato una raccolta di giocattoli da donare ai bambini delle scuole e presenti nelle tendopoli, coinvolgendo anche donatori  di fuori provincia e regione al fine di essere di sostegno e aiuto nell’allietare i bambini con i passatempi donati.
– Membri dell’associazione, hanno prestato servizio volontario affiancando la protezione civile e croce blu presente nelle tendopoli in emergenza.
– Abbiamo dato il contributo anche presso rifugi di animali in emergenza, delle zone colpite donando materiale e cibo per gli ospiti delle strutture, lasciati per motivi di
inagibilita di abitazioni dei proprietari.

2013
– Utili per intraprendere un percorso che tutelasse i bambini nell’ambito scolastico, sono stati gli svariati incontri tra rappresentanti dell’associazione e rappresentanti
impegnati in vari partiti oltre che l’Assessore Regionale alla Sanita’e il Consigliere Regionale dell’Emilia Romagna al fine di organizzare l’ottenimento di un protocollo d’intenti tra l’Ufficio Scolastico e la Regione.
– Dovendo mantenere continuità nell’attività di distribuzione informativa, si e’ partecipato ad un bando per contributi dell’Unione Terre di Castelli e aderito al progetto sul portale di crowdfunding presentando la nostra Associazione.

2014
– Abbiamo aderito al concorso dedicato al terzo settore, organizzato da Banca Interprovinciale dove si promuove e progetta il Green dando valore alla tematica attuale. Grazie alla costante attivita’ di distribuzione presso istituti scolastici di Modena e provincia e Reggio Emilia e provincia a chiusura anno 2014, l’Associazione puo’ contare piu’ di 100 scuole visitate dai nostri volontari associati e piu’ di 17.000 persone informate, cosi’ da avere la possibilità di agire in modo responsabile nel momento in cui dovranno decidere in merito ai propri figli.

2015
– L’attivita’ dell’associazione  e’ stata incentrata prevalentemente sul piano istituzionale dove si stanno instaurando ottimi rapporti con autorita’ allineate agli scopi associativi.
– L’attività di distribuzione volantini presso istituti scolastici è proseguita regolarmente contando un complessivo di circa 20.000 persone informate e 141 scuole visitate dai nostri volontari . Questo nelle province di Modena, Reggio Emilia.
– Il riscontro positivo dell’attività svolta sta permettendo una possibile espansione della nostra associazione.
– Molteplici sono state le richieste di collaborazione per la creazione di nuovi gruppi con gli stessi scopi associativi, in altre regioni d’Italia .
– Attualmente l’associazione sta valutando e prendendo tutte le informazioni necessarie all’espansione tramite nuovi gruppi.
– L’interesse riscontrato per il nostro operato è motivazione e persistenza per la nostra missione.

Cosa l’associazione ha ottenuto:

Nel mese di Dicembre 2011 abbiamo ottenuto l’approvazione della delibera di Giunta dell’Unione Terre di Castelli, dove si invitano le scuole di ogni ordine e grado dell’Unione, riconoscendo l’autonomia delle istituzioni scolastiche, ad inserire nei regolamenti di istituto il divieto a somministrare agli allievi test psico-comportamentali se non finalizzati ad uso interno di tipo didattico educativo.
In occasione dell’Anno europeo del volontariato 2011, l’ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna conferisce all’Associazione l’ ATTESTATO DI MERITO per l’attività svolta al servizio della società regionale.

Nel 2012 Il Sindaco del Comune di Cavezzo (MO), a nome dell’Amministrazione Comunale, di tutti i cittadini e dei volontari ha mandato una lettera di ringraziamenti all’Associazione per essere stati presenti donando giocattoli ai bambini delle tendopoli e degli asili dell’area nel periodo emergenza terremoto della provincia  contribuendo con la solidarietà alla fiducia nella ripresa della vita collettiva ed individuale.

La scuola dell’Infanzia Parrocchiale Paritaria “S.Caiumi” di Bomporto, a nome del Personale Docente e i bambini della scuola, ha mandato una lettera di ringraziamenti all’Associazione per i giocattoli donati a  titolo di beneficenza ,riconoscenti per il lavoro svolto in quel momento di difficoltà .
Nel 2013 grazie al lavoro e incontri informativi svolti, l’Associazione ottiene che tra l’Assesorato alla Sanita’ e l’Ufficio scolastico regionali, venga approvato un protocollo d’intenti che vieta la somministrazione di tests psico-comportamentali sui bambini nelle scuole di ogni ordine e grado della Regione Emilia Romagna.
Grazie al progetto crowdfunding “Psicofarmaci ai bambini NO grazie!” abbiamo potuto contare 110 adesioni grazie alle quali abbiamo potuto far stampare altro materiale informativo per continuare la nostra attivita’. l’Unione Terre di Castelli ci ha assegnato una quota del bando di concorso partecipato utilizzata per l’acquisto di materiale di attivita’ svolta…

Nel 2014 l’Associazione presenzia in Regione presso gli uffici dell’assessorato regionale della Sanita’ per certificare il successo sociale ottenuto, in presenza di giornalisti di testate di rilievo che hanno potuto documentare l’incontro con relativa premiazione rivolta a tutti, rappresentanti e amministratori  attenti alla creazione di un futuro degno di essere tale per i nostri ragazzi.

Cosa l’associazione vorrebbe ottenere:

Il nostro fine è il raggiungimento di una gioventù libera dagli abusi e una società che avvalora l’individuo sin dall’infanzia e lo metta al centro dei servizi a lui destinati. Per il raggiungimento della nostra missione riteniamo necessario attualmente proibire la somministrazione di test o questionari nelle scuole relativi allo stato psichico ed emotivo degli alunni, così da evitare che siano etichettati come ADHD con conseguente trattamento farmacologico. Ora Vogliamo ottenere una legge anche per altre regioni che proibisca la somministrazione di test comportamentali in tutte le scuole , basati su domande per individuare i disturbi del comportamento e dell’apprendimento finalizzati a diagnosticare presunte patologie o disturbi. E vogliamo allargare sempre piu’ il raggio di consapevolezza fino ad ottenere il divieto di somministrazione dei test  a livello Nazionale .
Vogliamo che la scuola torni ad essere un luogo di apprendimento , educazione e non un’area dell’’Ausl. – Vogliamo un consenso informato scritto per la somministrazione ai minori di farmaci potenzialmente pericolosi, con effetti paragonabili alle droghe. Vogliamo che genitori e insegnanti siano in grado di decidere consapevolmente fornendogli gli strumenti necessari da permettere loro di agire in modo informato e responsabile.

Collaborazioni attivate
( con enti locali, con scuole, con associazioni, con ditte tutte le cose fatte insieme ad altri)
Progetti in corso/lavori in corso: riunioni/progetti/convegni/ecc..

Come sostenere l’associazione/Cosa serve all’associazione per continuare ad operare:
– volontari attivi nella divulgazione\distribuzione dell’informazione, (pensionati, studenti, ecc.) presso scuole,ambulatori medici, uffici ….
– volontari che si prestano nelle attivita’ di raccolta fondi,bancarelle
– donazioni di qualsiasi importo
– tesseramenti annuali
– fondi da contributi
– contribuzioni di vario tipo in termini di attrezzature (banner,gazebi per bancarelle ecc.)  o servizi (stampe di volantini ,opuscoli … )
– sale per conferenze

PROGETTI CORRELATI